L’incentivo INAIL 2024/2025 finanzia interventi di bonifica, sicurezza e ammodernamento: ecco come funziona e perché conviene attivarsi ora.
C’è tempo fino al 30 maggio 2025 per accedere ai fondi messi a disposizione dal Bando ISI INAIL 2024/2025. Tra le linee di intervento finanziabili, una delle più interessanti riguarda la bonifica da materiali contenenti amianto, con un contributo pari al 65% delle spese sostenute, fino a un massimo di 60.000 euro.
Le risorse sono disponibili per tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio, incluse le realtà individuali, purché in possesso dei requisiti richiesti. Gli interventi devono riguardare unità produttive attive e agibili, e non possono essere già avviati al momento della domanda.
Tra le spese ammesse:
- Rimozione e smaltimento dei MCA
- Progettazione e perizie
- Sicurezza in cantiere
- Documentazione fotografica, planimetrie e DVR aggiornati
Per partecipare è necessario compilare la domanda sulla piattaforma INAIL, ottenere il codice identificativo e successivamente accedere al click day, una finestra telematica in cui l’ordine di invio può fare la differenza.
NPE Ambiente, con esperienza operativa e consulenziale certificata, è in grado di:
- Verificare la fattibilità del progetto
- Redigere la documentazione tecnica
- Eseguire direttamente la bonifica (grazie all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali)
- Gestire tutta la rendicontazione finale richiesta da INAIL
Il bando premia anche criteri come la storicità dell’impresa, il possesso del rating di legalità e l’appartenenza a determinati codici ATECO.
Anche chi non aveva previsto un intervento di bonifica potrebbe valutare oggi questa possibilità in chiave di valorizzazione del patrimonio produttivo e miglioramento della propria posizione in ottica ESG.
Per avviare l’analisi di fattibilità e farsi trovare pronti al click day, il momento di agire è adesso.